Teresa Sapey

Teresa Sapey ha studiato al Politecnico di Torino dove si è laureata con lode nel 1985. Seguendo il suo sogno di essere un’ artista che la accompagna fin dall’infanzia, ha ottenuto la laurea in Belle Arti presso la Parson School of Design di Parigi. Al termine, il Ministero della Pubblica Istruzione di Roma le ha concesso una borsa di studio di un Master in Architettura dove si è specializzata nella progettazione, sviluppo e l’ergonomia dei posti di lavoro. Allo stesso tempo, ottiene la CEEA (certificats d’Etudes Approfondiesen Architettura) presso la Facoltà di Architettura La Villette a Parigi (UPA6).

Nel 1990, apre a Madrid lo studio che porta il suo nome e che si caratterizza per essere sempre disposto ad accettare sfide creative in qualsiasi ambito. Sono particolarmente presenti i lavori sulla riprogettazione dei cosiddetti “non luoghi”, spazi urbani del traffico come parcheggi, ponti, passerelle e le piazze che sono stati progettati inizialmente senza un disegno. In realtà, il grande Jean Nouvel ri-battezza Teresa Sapey come “Madame parking” per il suo contributo artistico nel parcheggio dell ‘Hotel Puerta de America a Madrid dove partecipa nel 2004 assieme ad architetti star come Zaha Hadid, Norman Foster, David Chipperfield, Jean Nouvel, Ron Arad o Arata Isozaki. Nel 2005 vince il concorso per la progettazione del flagship store di Custo Barcelona a Madrid, dove grazie alla sua innovativa proposta si aggiudica il Premio Architettura d’Interni della cittá di Madrid. Il suo lavoro è apprezzato per il modo in cui si applica il colore e la luce agli spazi. E ‘questa visione vitale e luminosa che le permette essere scelta, tra gli altri, come architetto di tre alberghi della catena Room Mate dei quali Kike Sarasola é il presidente.

In questi anni, l’architetto è stato coinvolto nel settore dell’istruzione con diverse collaborazioni con La Villette a Parigi e partecipando a workshop ed eventi tenuti da Domus Academy di Milano. Dirige anche il Progetto Finale dello IED, è docente presso l’Universidad Camilo José Cela di Madrid dove insegna un laboratorio di ricerca artistica, è professore onorario presso l’ Universitá Rey Juan Carlos I e, dal 2004, é presente come visiting professor presso il Master di design ed architettura presso l’Università Politecnica di Madrid.

 

Dal 1989, anno in cui Teresa partecipa per la prima volta al Congresso mondiale di architettura di lavoro e spazi commerciali in Svezia, ha continuato a partecipare e presiedere numerose conferenze in tutto il mondo. Nel 2007, Teresa è stata invitata in qualità di osservatore alla Biennale di Architettura di Venezia nel 2008 e ha partecipato al Congresso Mondiale di Creatività nella comunità islamiche a Dubai. Nel 2013 viaggia in Colombia per dare una serie di conferenze presso le principali università di architettura del paese e nel 2014 offre anche una serie di corsi di perfezionamento presso diverse università in Argentina e nel 2015 è stata invitata come insegnante in un workshop in Italia. Il lavoro dell’architetto è stato pubblicato in numerose testate nazionali e internazionali. Nel 2004, Mondadori Electa pubblica Sapore Sapey, una monografia che riassume il lavoro che ha dedicato durante i primi dieci anni. Nel 2007, Teresa vince il premio per Breakthrough Wallpaper Young Designer of the Year e nel 2008, le Nazioni Unite le concede il premio a New York. Nel 2009, Marie Claire Italia la include tra i nomi delle dieci donne che cambiano il mondo e, nello stesso anno, riceve il riconoscimento di Cavaliere della Repubblica da parte dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Nel 2010, Teresa ottiene il premio come ‘Miglior designer dell’anno’, grazie al suo coinvolgimento nello sviluppo di non-luoghi. Lo stesso anno, Electa Mondadori pubblica il secondo monografico: Sapone Sapey.

Lo studio TS, con sede a Madrid dal 1990, si è specializzato in architettura e design emozionale grazie al suo team multidisciplinare. Lo studio mette in evidenza la curiosità che si è sviluppata nel corso degli anni per la progettazione di spazi energetici ed esecuzione di progetti di architettura effimera, la progettazione grafica ed il design di prodotto. I progetti nascono con l’obbiettivo di suscitare emozioni e sentimenti negli utenti di detti spazi e prodotti.
 
Il team Sapey è esperto nello sviluppo del progetto che é intriso di una sensibilità delicata che emerge attraverso l’ambiente costruito. La positività, il colore e l’armonia germogliano nell ‘interazione e le relazioni con le persone: uno degli scopi dello spazio. La libertà di pensiero e di espressione si mescolano con la creatività, funzionalità, arte e design, con la creazione conseguente di spazi “su misura”.
La filosofia dello studio parla di libertà di pensiero e di espressione. Combinando opportunamente creatività, funzionalità, arte e design, il risultato spaziale comunica idee molto chiare. Lo studio si distingue per essere specializzato nell’ abbellire gli spazi urbani considerati “non luoghi”, così come parcheggi, ponti o gallerie. In generale, per dare vita ai luoghi del paesaggio urbano contemporaneo.

WE DESIGN SPACES WITH FEELINGS